Parliamo dei contenuti, cosa c’è dietro ai reel di instagram e come si fanno?

Ho deciso di scrivere questo post per vari motivi.

Da un lato, io e il mio team stiamo per lanciare una nuova campagna di ADS (quindi un bel “ripasso” del processo creativo è sempre utile), dall’altro, credo che mantenere fresche le skill sia fondamentale per chiunque lavori nel digital.

Ma la vera regina di tutte le motivazioni è che:

I miei clienti, spesso, non hanno idea di cosa ci sia dietro al “classico” reel di Instagram.

Ti racconto un aneddoto: qualche tempo fa, un imprenditore mi chiede informazioni per girare un video super-wow che metta in risalto l’esclusività e l’efficacia del suo servizio.

Piccolo problema: lui aveva i minuti contati per impressionare il suo prossimo cliente e voleva il video praticamente in un paio di giorni.

“Si può fare?” mi chiede.

Ora, tralasciamo il fattore “preavviso”: con un numero crescente di clienti, diventa sempre più difficile infilare certe richieste al volo, ma soprattutto mi sono reso conto che questa persona ha dato per scontato tutto il processo che c’è dietro la realizzazione di un video.

Si può fare un reel in quattro e quattr’otto?

Realizzare un video alla carlona (passami il termine) non ha senso, e il rischio è mostrarsi “arronzati”. È come se comunicassi ai tuoi futuri clienti: “Sai, in fondo, anche noi lavoriamo così, un po’ a caso”.

Non è esattamente l’immagine che vuoi dare della tua azienda, vero?

In realtà, un video richiede cura, studio e pianificazione.

Si parte dal copione. Sì, proprio come i grandi attori di Hollywood che vedi con lo script in mano. Non pensare che ripetano battute su battute solo perché li diverte: sanno che l’improvvisazione totale rischia di far deragliare il messaggio. Prima di tutto, scrivi cosa vuoi dire, quali emozioni vuoi trasmettere, quali messaggi chiave dovranno emergere.

Anche il linguaggio del corpo fa la sua parte.

Scena, luci, ombre… e la bottiglia di ketchup

Una volta definito il copy, si passa allo studio della scena: la disposizione delle luci, la gestione delle ombre, l’abbigliamento, gli oggetti di scena. Immagina di avere una bottiglia di ketchup sullo sfondo: può scatenare una ridda di speculazioni!

A volte succede: ricordi quando Mark ha avuto uno sfondo “sospetto” in un suo video, e tutti si sono messi a analizzare ogni singolo dettaglio come se fosse il Codice Da Vinci?

Tutto ciò senza contare le variabili che non controlli: se registri in esterna, il meteo può fare brutti scherzi; se sei in un appartamento, il vicino potrebbe decidersi di ristrutturare casa proprio mentre registri. Insomma, serve un pizzico di pazienza (e di fortuna!).

Non siamo tutti attori nati

C’è chi sta davanti alla camera come se fosse nato per recitare e chi, invece, fa una fatica tremenda. Anche se sei un Robbie Williams dei reel, potrebbe volerci un bel po’ di tentativi prima di ottenere la scena perfetta. E ogni ripresa consuma tempo, spazio su schede di memoria e un po’ di sanità mentale del videomaker che ti segue.

Arriviamo poi alla fase del montaggio: un lavoro certosino in cui si tagliano le pause, si eliminano i “balbettii”, si aggiungono transizioni ed effetti. Se poi vuoi sottotitoli, animazioni, musica, scritte in overlay… ecco che il tempo si moltiplica.

La copertina fa la differenza

Parliamo poi della copertina? Se ti mostro una copertina così:

E poi ti mostro una copertina così, quale pensi sarà più cliccato?

Ecco perché serve qualcuno che si occupi di realizzare una cover accattivante.

Alla fine, stiamo parlando di un video che potrebbe durare 30 secondi, ma dietro c’è un investimento di tempo e di soldi non indifferente.

Ma se poi porta lead caldi…?

Ripensa alle risorse che spendi.

Se ti ritrovi con un video davvero ben fatto, che fa breccia nelle persone e converte gli spettatori in clienti, non è forse un investimento che si ripaga da sé? Quando la gente capisce quanto sei stato meticoloso e professionale, si sente automaticamente più propensa a fidarsi. E se poi quelle lead si trasformano in clienti veri e propri, hai riempito il salvadanaio.

Rispetto a un contenuto raffazzonato e “buttato lì”, la differenza è abissale, soprattutto agli occhi di chi sta per metterti dei soldi in mano.

In conclusione

Io e il mio team facciamo questo da anni, quindi sappiamo bene che un reel di pochi secondi può nascondere ore (o giorni) di lavoro. Se vuoi creare un video che faccia davvero la differenza, faccelo sapere: siamo qui per aiutarti a trovare (e conquistare) nuovi clienti con contenuti di vero valore.

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