Se c’è una cosa che ho imparato parlando con imprenditori di ogni tipo, è che un sito web non può più limitarsi a fare la “vetrinetta”.
Deve portare clienti, punto.
Come? Ti servono tre ingredienti essenziali: un funnel, tracciamento e KPI. Ma tranquillo, non parleremo di nulla di ultratecnico, bensì di come dare un senso (e un valore) ai tuoi investimenti online.
1. Il Funnel: La strada per convertire i visitatori in clienti
Sì, suona come un termine strano, ma il funnel è semplicemente il percorso che porta una persona sconosciuta a diventare tuo cliente. Immaginati un imbuto: in alto ci sono tutti quelli che incrociano il tuo brand (pubblicità, social, passaparola), in mezzo ci sono quelli che ti danno ascolto un po’ di più (leggono i tuoi contenuti, guardano i tuoi video) e in fondo trovi chi si convince e acquista.
Se non hai idea di che aspetto abbia questo “viaggio” sul tuo sito, come fai a capire dove stai perdendo potenziali clienti? Devi costruire step semplici e chiari: una landing page che cattura l’attenzione, un form di contatto, un invito all’azione (CTA) per farti lasciare l’email… e via dicendo.
2. Il Tracciamento: Senza dati, navighi al buio
Tutti parlano di Google Analytics, Facebook Pixel e compagnia cantante, ma il concetto è uno: devi sapere cosa succede sul tuo sito. Se i tuoi visitatori si fermano alla homepage e scappano, vuole dire che qualcosa non li aggancia. Se cliccano sulle pagine “Servizi” ma non compilano mai il form “Contattaci”, forse devi rivedere l’offerta.
Tracciare questi comportamenti è come avere un superpotere: sai qual è la mossa successiva più intelligente.
Devi pensare in termini di “dove si blocca l’utente?” e intervenire lì.
3. I KPI: Numeri che ti fanno capire se stai andando bene o malissimo
I KPI (Key Performance Indicators) sono gli indicatori chiave di performance. In poche parole, sono i numeri che misurano il tuo successo. Non perderti in mille statistiche che non capisci: scegli 2-3 KPI davvero cruciali. Ad esempio:
• Tasso di conversione: su 100 visitatori, quanti fanno un’azione concreta (contattarti, iscriversi, acquistare)?
• Costo per acquisizione: quanto spendi (in pubblicità, tempo, ecc.) per ottenere un nuovo cliente?
• Valore medio di ogni cliente: quanto spende in media chi acquista da te?
Con questi pochi indicatori saprai se la tua strategia online funziona o se devi cambiare rotta.
E la parte bella è che, se misuri costantemente, puoi ottimizzare i singoli step del funnel — magari aggiornando un testo, modificando un’immagine o semplificando un form — per migliorare ogni singolo risultato.
Conclusione: Fai del tuo sito un alleato (non un semplice poster)